
SABATO 18 MAGGIO 2024 – ORE 16,00

COMUNICATO STAMPA
Università Libera della Val di Cornia
Sabato 18 Maggio 2024
Chiusura A.A. 2023-2024
Sabato 18 maggio alle ore 16,00, presso la Saletta Comunale di Venturina Terme, si terrà la chiusura dell’anno accademico dell’Associazione Università Libera della Val di Cornia.
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali da parte dell’Amministrazione comunale di Campiglia M.ma.
Ruggero Stanga, presidente dell’Associazione, porgerà i saluti e parlerà ai presenti della realtà e dell’importanza dell’attività di volontariato che Unilibera porta avanti ormai da tanti anni.
La Direttrice dei corsi Giulia Gentile, cercherà di ripercorrere le attività che sono state portate avanti in questo anno accademico, comprese quelle realizzate in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Campiglia M.ma, FIDAPA, CROCE ROSSA, CONSULTA comunale ecc., ma anche con la collaborazione di numerosi docenti ed esperti che hanno dato vita ad incontri, conferenze su argomenti di grande interesse culturale.
Non si può dimenticare la Giornata di studio, che si è tenuta sabato 13 aprile “AGRICOLTURA – DAL 2024 VERSO IL FUTURO”, in cui sono intervenuti esperti del settore a livello nazionale e non solo, a darci chiarimenti sui nuovi sviluppi scientifici.
La Direttrice dei corsi inoltre presenterà i risultati del questionario effettuato on line, teso a verificare il gradimento dei soci verso le attività effettuate, in modo da avere un punto di riferimento per impostare le attività del prossimo A.A.
Giulia Gentile
Direttrice dei corsi
Università Libera Val di Cornia
Conferenza Lunedì 6 maggio 2024 di Andrea Battaglini

Lunedì 6 maggio alle ore 15,30 presso la Saletta Comunale “G. La Pira” di Venturina Terme si terrà ancora un incontro aperto alla cittadinanza, promosso da Università Libera della Val di Cornia, Amministrazione comunale di Campiglia e WBA – World Biodiversity Association.
Andrea Battaglini, membro dell’associazione WBA, che è un’associazione senza fini di lucro formata da naturalisti, botanici, zoologi e semplici amanti della natura impegnati nello studio e nella conservazione degli hot spot della biodiversità in tutto il mondo, parlerà di “Orchidee spontanee e territorio”.
Andrea Battaglini da anni effettua attività di ricerca, conservazione e salvaguardia di aree geografiche, di siti particolarmente interessanti dal punto di vista naturalistico, specialmente per quanto riguarda il nostro territorio e la crescita delle orchidee spontanee, per incrementare e diffondere la loro conoscenza.
Conferenza del Prof. Paolo Balestri – 26 APRILE 2024
INCONTRO APERTO ALLA CITTADINANZA
VENERDÌ 26 Aprile 2024
I ”GENERI” UMANI
Il prof. Paolo Balestri ha tenuto una sua prima conferenza per Unilibera della Val di Cornia e il Comune di Campiglia M.ma il 26 febbraio 2024 in cui ha parlato del “Cervello maschile e femminile-Stereotipi di genere”, in questa seconda conferenza il prof. Paolo Balestri parlerà ancora di cervello umano, ma soprattutto di identità sessuale, infatti affronterà l’argomento dei “generi umani” da un punto di vista medico iniziando dalla differenziazione sessuale e cerebrale nel genere maschile e in quello femminile. Verranno poi presi in considerazione gli aspetti genetico-ormonali coinvolti nella formazione e nello sviluppo di ciascuno degli elementi che costituiscono la nostra identità sessuale: il sesso biologico, il ruolo o l’espressione di genere, l’orientamento sessuale e l’identità di genere. In base alle attuali evidenze scientifiche si cercherà anche di valutare come e perché questi elementi possano risultare non del tutto “concordanti” nello stesso individuo.
Paolo Balestri – Laureato in Medicina e Chirurgia, è specialista in pediatria e neuropsichiatria infantile. Ha trascorso la sua carriera universitaria a Siena ed è stato direttore della Clinica pediatrica nell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese. È stato presidente della Società Italiana di Neurologia Pediatrica e ha pubblicato oltre 200 lavori scientifici su riviste nazionali e internazionali.
“AGRICOLTURA – DAL 2024 VERSO IL FUTURO”
Sabato 13 aprile 2024 dalle ore 10,00 alle ore 19,00

COMUNICATO STAMPA
GIORNATA DI STUDIO 13 APRILE 2024
ORE 10,00 – 19,00
“AGRICOLTURA – DAL 2024 VERSO IL FUTURO”
Anche questo anno Università Libera della Val di Cornia, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Campiglia M.ma, dedicherà una intera Giornata di Studio, aperta a tutta la cittadinanza, Sabato 13 aprile dalle ore 10,00 alle 19,00, ad una tematica di grande interesse ed attualità. Questo anno si parlerà di “Agricoltura-dal 2024 verso il futuro”.
Darà inizio ai lavori Amedeo Alpi, Vicepresidente dell’Accademia dei Georgofili, parlando di “Agricoltura italiana: produzione in una incessante trasformazione” e si cercherà di dare delle risposte ad alcune domande fondamentali tra cui: è ancora proponibile l’agricoltura in Italia? quale tipo di agricoltura deve essere praticata? ci sono dei limiti a questa attività che pure è praticata con successo e da sempre? ci sono sufficienti risorse naturali per fare agricoltura? i mezzi tecnici sono adeguati? il rispetto ambientale pone limiti all’attività agricola?
Paolo Nannipieri, Professore Emerito, Università degli Studi di Firenze parlerà di suolo agrario come ambiente vivente, un ambiente biologico complesso con un’abbondante diversità microbica e della fauna, le cui attività sono concentrate in micrositi (ad esempio la rizosfera, od un granulo di fertilizzante od un residuo vegetale) ed il volume occupato dagli organismi è in genere minore dell’un percento del totale. La presenza di particelle con un forte potere adsorbente permette di prolungare la vita di importanti molecole biologiche, quali acidi nucleici ed enzimi, nell’ambiente extracellulare e di mantenere, rispettivamente, le relative informazioni genetiche ed attività al di fuori dell’ambiente intracellulare.
Con Eddo Rugini, Vicepresidente della Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio entreremo nel mondo dell’olivocultura. “L’olivo è l’unica specie arborea mediterranea capace di svolgere un ruolo multifunzionale nel territorio dove è coltivata. Nonostante questa straordinaria peculiarità, in Italia è in atto già da tempo una forte contrazione delle superfici coltivate e di conseguenza della produzione di olio e di olive da mensa con importanti ripercussioni anche di natura economica”. Nella trattazione saranno evidenziate le cause di abbandono, analizzate le possibili modalità per rallentare la transizione delle superfici olivetate di alta quota a bosco misto e suggerite le tecniche più appropriate per una rapida ripresa produttiva.
“La viticoltura italiana, e in particolare quella toscana, sta attraversando un periodo di profondo ripensamento a causa delle mutate richieste del mercato nazionale e internazionale dovute al forte interesse per i vini bianchi e spumanti, agli effetti dei cambiamenti climatici, alla necessità di ridurre utilizzo di prodotti chimici per la difesa della vite dai parassiti”. In questo contesto Claudio D’Onofrio, Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali (DiSAAA-a) – Università di Pisa, illustrerà le possibili strategie e tecniche colturali per la transizione verso la viticoltura toscana del futuro.
Antonio Ferrante, Scuola Sant’Anna di Pisa, Centro di Ricerca Produzioni Vegetali, partendo dalle richieste del consumatore oggi che è sempre più attento all’alimentazione e vede nel cibo non solo la soddisfazione di una esigenza nutrizionale, ma anche una fonte di composti bioattivi che possono avere degli effetti benefici per la sua salute.
L’orticoltura quindi con le sue diverse specie è un’ampia fonte di biodiversità che può fornire una moltitudine di prodotti divenendo, secondo quanto professava Ippocrate, sul ruolo del cibo e la salute: “Fa’ che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”.

Ancora un appuntamento interessante organizzato da Università Libera della Val di Cornia in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Campiglia M.ma, per lunedì 8 aprile alle ore 15,30, presso la Saletta comunale di Venturina Terme, che propone un nuovo incontro aperto alla cittadinanza in cui verrà presentato il libro di Tiziano Arrigoni “La dinamite nella valigia” – Viaggio nell’Italia di Luciano Bianciardi.
Luciano Bianciardi è stato scrittore, giornalista, traduttore, bibliotecario, attivista. Fu uno dei pochi a rendersi conto che i cambiamenti in atto nel dopoguerra avrebbero portato in Italia le tante storture di cui oggi portiamo i segni. Nel 1962 Bianciardi pubblicò “La vita agra”, un romanzo in cui esprime la sua rabbia verso quel mondo e quella società “economicamente miracolose”. Il romanzo lo rese famoso anche per la storia dell’anarchico che voleva far saltare il palazzo della Montecatini, per lui simbolo di un benessere sfrenato di pochi e della morte di tanti minatori maremmani.
Bianciardi del resto era uno insoddisfatto, cosciente di tutto, uno che sperava in un futuro migliore, uno fedele a sé stesso, mentre il mondo intorno cominciava a vivere di favoritismi: lui voleva restare, fedele ai braccianti e ai minatori della sua terra, voleva cambiare secondo logiche e non secondo cosa facesse più comodo.
Quello che ci propone Tiziano Arrigoni è un viaggio geografico nella vita di Bianciardi, nella civiltà contadina e nella periferia di Grosseto e della Maremma e non solo, perché si allarga alla vita di Milano e della Puglia.
Il viaggio del libro comincia con aneddoti e ritratti della Maremma e degli anni prima e dopo la seconda guerra mondiale. “La dinamite nella valigia” si sviluppa attorno alla geografia e alla storia dell’Italia e alle storie degli italiani, ed è un racconto fatto di pezzi che, incastrandosi, raccontano l’Italia seguendo i testi e le riflessioni di Bianciardi e di vari altri autori su un paese in mutamento in cui lui stesso vedeva disillusioni nonostante fosse l’epoca delle illusioni.
“Si potrebbe definire uno che non si sentiva mai arrivato e forse perché la stazione è un movimento continuo e mai un arrivo definitivo in un’Italia in trasformazione”.
Sabato 6 aprile alle ore 16,00 Università Libera della Val di Cornia in collaborazione con il Comune di Campiglia M.ma darà vita ad un nuovo Incontro aperto alla cittadinanza in cui Carlo Militello parlerà di Epigenetica, di baci, carezze e coccole e di DNA.
Carlo Militello è nato a Piazza Armerina nel 1944 e si è laureato in Biologia all’Università degli studi di Pisa e vive a Firenze dal 1972, dove lavorava per un’importante casa farmaceutica tedesca come collaboratore scientifico e ricercatore clinico del farmaco. Appassionato di neuroscienze e di genetica, svolge attività di divulgazione di queste discipline. L’importanza della nuova branca della biologia, l’Epigenetica, l’ha indotto a scrivere questo libro dalla tematica affascinante, sorprendente e a tratti sconcertante. Militello ritiene che “Noi riscriviamo ogni secondo la nostra espressione genica con le scelte di quel che intendiamo fare, dire e pensare. Ormai sappiamo che l’altruismo, l’ottimismo, la preghiera, la meditazione, la spiritualità, le connessioni sociali fatte anche di baci, carezze e coccole, hanno effetti positivi sulla salute e sulla longevità perché tutto condiziona la nostra espressione genica, momento per momento. L’epigenetica, dunque, rimette nelle mani dell’individuo la responsabilità principale della sua salute o della sua malattia; e nella malattia la sua guarigione, facendoci capire che essa non spetta in primo luogo ai medici, ospedali, omeopati, chiropratici, agopuntori o altri professionisti della salute: in realtà tutto comincia da noi.” In questo libro Carlo Militello vuole destare la nostra “meraviglia”, non solo perché il tema è meraviglioso, ma soprattutto perché la meraviglia è il seme della “curiosità”.
E da questo hanno inizio le grandi scoperte!!!
Martedì 26 marzo alle 17,00 ci sarà l’incontro-dibattito organizzato in collaborazione con il Circolo Costituente Terra Val di Cornia e altre associazioni del territorio..
L’incontro – dibattito vedrà la presenza di Domenico Gallo ex magistrato, coordinamento della democrazia costituzionale, e inoltre è prevista la presenza degli studenti delle scuole superiori della Val di Cornia.
SABATO 23 MARZO 2024 – ORE 16,00
Ecco una nuova Conferenza aperta alla cittadinanza, sabato 23 marzo alle 15,30 presso la Saletta Comunale “G: La Pira” di Venturina Terme. L’evento organizzato da Università Libera della Val di Cornia e dall’Amministrazione comunale di Campiglia M.ma, avrà come relatore il Prof. Elvezio Montesarchio, Laureato in Fisica, ha seguito la Scuola Perfezionamento in Fisica Teorica e Nucleare e Cibernetica (Università di Napoli), Perfezionamento in Ricerca Operativa (Università di Roma).
Ricercatore Comitato Nazionale Energia Nucleare (CNEN-ENEA), Direttore di ricerca Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Membro di Commissioni di studio di Environmental Health Hazards. Rappresentante italiano nel European Working Group “Operations Research Applied to Health Services”. Incarichi di insegnamento di Analisi dei Sistemi (Università di Firenze, Università di Milano). Studi di Storia del pensiero filosofico e scientifico.
La conferenza di sabato 23 marzo, aperta alla cittadinanza, sarà dedicata ad una riflessione su tre drammatiche vicende della storia della Scienza.
La prima riguarda la matematica, astronoma e filosofa Ipazia, vissuta ad Alessandria d’Egitto tra il 370 (circa) e il 415 d.C., data del suo atroce assassinio, vittima del fondamentalismo cristiano che intendeva soffocare il libero pensiero e quella Scienza che aveva fatto grande la civiltà ellenica.
La seconda riflessione avrà come personaggio chiave Galileo Galilei. Dopo le sue scoperte astronomiche del 1609, grazie al cannocchiale da lui stesso costruito e perfezionato, Galileo si convinse della “verità” del Sistema Copernicano del mondo e, quindi, del moto della Terra. Come è noto, la Chiesa cattolica – che assumeva acriticamente il testo della Bibbia come unico vero riferimento scientifico – prima lo ammonì (1616) a non “ritenere vera” e a non divulgare l’ipotesi copernicana, e poi lo processò (1633) costringendolo ad abiurare per aver salva la vita e iscrivendo i suoi libri nell’Indice dei libri proibiti per circa due secoli.
La terza riflessione ci porterà all’inizio dell’era atomica ricostruendo la vicenda del fisico americano Robert Oppenheimer: già direttore del Progetto Manhattan, che riuscì in tempi brevissimi a costruire la prima bomba atomica, davanti agli effetti devastanti di Hiroshima e Nagasaki decise di opporsi alla costruzione della bomba all’idrogeno. Ritenuto, proprio per questo, una persona sospetta, fu costretto ad abbandonare ogni contatto con la ricerca nucleare americana.
I tre casi oggetto della conferenza hanno in comune, come dice il Prof. Montesarchio, “un tragico rapporto tra Scienza e Potere”.
L’amore dimenticato di Italo Calvino ed Elsa de’ Giorgi
di Federico Giusti Rozzi
con Raffaella Biagioli e Gianluca Orlandini
regia di Gianluca Orlandini
Nell’ambito degli incontri aperti alla cittadinanza organizzati dall’Università libera della Val di Cornia in collaborazione con il Comune di Campiglia M.ma, sabato 2 marzo alle 16,30, ecco un nuovo evento che si terrà presso la Saletta comunale “G. La Pira” di Venturina Terme.
Come è noto, nel 2023 cadeva il Centenario dalla nascita dello scrittore Italo Calvino. È nell’ambito di questa celebrazione che, ancora nell’anno teatrale e accademico 2023-2024, ricade la lettura scenica a lui dedicata.
“Affrontare l’opera di Calvino nella durata di circa un’ora”, racconta Gianluca Orlandini, uno degli interpreti e regista dell’evento, “ci avrebbe costretto a scegliere la forma antologica o a presentare una selezione di una delle sue opere: scelte che ci sono parse eccessivamente limitanti o poco efficaci dal punto di vista del coinvolgimento dello spettatore. Abbiamo perciò deciso di sposare l’idea di Federico Giusti Rozzi (autore del testo) di raccontare l’uomo Calvino attraverso l’approfondimento di un dato biografico poco noto e ancor meno approfondito: la relazione che egli ebbe con una delle figure femminili più affascinanti – anche sotto l’aspetto intellettuale – del proprio tempo, Elsa de Giorgi.”
“Il nome dice poco ai contemporanei”, spiega Raffaella Biagioli, l’altra interprete della lettura scenica “fu in verità una bellissima attrice del cinematografo degli anni ’30 e ’40, quello dei cosiddetti Telefoni bianchi. Ma fu anche una precorritrice dei tempi, una donna di grande fascino e intelligenza a cui grandissime personalità hanno riconosciuto il genio, acuta scrittrice, apprezzatissima attrice di prosa e brillante “aggregatrice” di belle menti: Pasolini, Trilussa, Savinio, Palazzeschi, Anna Magnani furono solo alcuni degli artisti e intellettuali ai quali amava aprire il suo salotto romano”.
Al momento del loro incontro, avvenuto nel 1955, Calvino è un già noto scrittore trentaduenne, sentimentalmente libero mentre la de’ Giorgi è una splendida quarantenne, coniugata con il conte Bonacossi dal 1948.
La vicenda ci viene narrata dalla penna della stessa de Giorgi che ne fece l’argomento del suo libro “Ho visto partire il tuo treno”, pubblicato nel 1992. Al tempo degli avvenimenti, la relazione suscitò un certo interesse da parte di coloro che furono i primi a inaugurare quel genere giornalistico a metà tra l’inchiesta e il pettegolezzo, noto poi sotto l’etichetta di gossip.
L’interesse fu molto dovuto anche all’intrecciarsi con la vicenda della sparizione e dei guai giudiziari a cui andò incontro il marito di Elsa.
La valenza che la storia ha nel descrivere la figura umana e letteraria di Italo Calvino è legata al fatto che durante la relazione, lo scrittore scrisse ben 407 lettere alla sua amata. Questo epistolario, che qualcuno ha definito il più bello del Novecento italiano, ci restituiscono una figura che contrasta con una certa austerità alla quale siamo soliti legare la figura dello scrittore e ci regalano un ulteriore e inaspettato volume della sua opera.
A complicare le cose e a rendere la storia ancora più affascinante e meritevole di essere trattata, c’è infine la vicenda legale a cui queste lettere si accompagnano. Le lettere che ci sono giunte sono infatti quelle citate dalla de Giorgi nel suo libro oppure quelle pubblicate dal settimanale Epoca nel 1990. L’attrice donò infatti le lettere nel 1994 all’archivio dei manoscritti di Pavia e da quel momento in poi sono diventate patrimonio letterario amministrato dalla vedova Calvino, Chichita, che egli conobbe dopo la fine della sua relazione con Elsa. Chichita Calvino, attenta curatrice dei diritti sulle opere del marito, ha da allora reso parte dell’epistolario del tutto inaccessibile e la parte rimanente solo visionabile, ma non pubblicabile.
INCONTRO APERTO ALLA CITTADINANZA
Sabato 24 FEBBRAIO ore 15,30
Saletta Comunale “G. La Pira” di Venturina Terme
Presentazione del libro di Tiziano Arrigoni
L’Università Libera della Val di Cornia sabato 24 febbraio alle ore 15,30, presso la Saletta comunale di Venturina Terme, propone un nuovo incontro aperto alla cittadinanza in cui è prevista la presentazione del libro di Tiziano Arrigoni “In fondo a sinistra. ‘900 . Storie e passioni di gente comune”.
“Uno dei miei storici contemporanei preferiti, Eric J. Hobsbawm”, racconta Tiziano Arrigoni, “ha parlato alcuni anni fa, in un’intervista, dell’impossibilità di «misurarsi con il Novecento in modo distaccato e neutrale spogliandosi di un vissuto importante». Misurarsi con la contemporaneità è sempre difficile, figuriamoci quando ci si misura guardando dalla finestra di casa, con tutto il patrimonio di ricordi soggettivi che ci accompagnano. E infatti quello che ho voluto fare partendo dai ricordi familiari dell’ultimo secolo e mezzo, un ‘lungo Novecento’ che parte da fine Ottocento e si affaccia brevemente sul XXI secolo, secolo di cui si è speso già un quinto della sua esistenza. Un periodo, continua a dirci Arrigoni, che ha rivoluzionato radicalmente il pubblico e il privato delle famiglie italiane, dal carro a cavalli ad internet, dal mondo del paese che vuol dire non essere soli alla solitudine del web e in mezzo la tragedia delle due grandi guerre europee.
Oggi si è sviluppata, anche a livello dilettantistico, la ricerca della genealogia delle famiglie, una sorta di “family search”, che non è più appannaggio di pochi, ma, grazie alla digitalizzazione di numerosi archivi, è alla portata di ogni clic e risparmia complicate ricerche in archivi comunali o parrocchiali. Una storia del Novecento, appunto, vista dalla finestra di casa, partendo dalle famiglie dei quattro bisnonni che scesero da Radicondoli, Casole d’Elsa, Chianni e Siena verso la Maremma, considerata la ‘terra promessa’ per iniziare la loro storia del Novecento. E da qui inizia anche un viaggio dal basso attraverso la sinistra italiana, in quasi tutte le sue accezioni, fra passioni, contraddizioni, illusioni e delusioni di un Italia civile e civica, di cui oggi si sono perse le tracce”.
Giulia Gentile
Direttrice dei corsi
Università Libera della Val di Cornia
“C’è molto spazio nel carrello della spesa”
INCONTRO APERTO ALLA CITTADINANZA
SABATO 10 FEBBRAIO 2024
L’Università Libera della Val di Cornia, nell’ambito degli incontri aperti alla cittadinanza in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Campiglia M.ma, per sabato 10 febbraio alle ore 15,30 ha fissato la Conferenza “C’è molto spazio nel carrello della spesa” di Giampaolo Preti, Fisico e PhD in Ottica, attualmente è libero professionista e collabora con Università degli studi di Firenze ed ANLA Onlus.
Giampaolo Preti affronterà un argomento molto interessante, infatti anche se non siamo astronauti il nostro quotidiano è fortemente dipendente dallo “spazio”, dai suoi programmi e dalle tecnologie che, sviluppate per applicazioni spaziali, sono diventate di uso comune, spesso divenendo indispensabili. Alcuni programmi sono di uso continuo per tutti noi (cellulare, GPS), altri li usiamo più raramente, come nel caso delle previsioni meteorologiche. In altri casi non ci rendiamo nemmeno conto che qualche satellite sta lavorando per noi, salvo poi scoprirne l’utilità, ad esempio in presenza di emergenze ambientali. Ma l’uso delle tecnologie spaziali è ancora più coinvolgente: noi usiamo, indossiamo, lavoriamo con oggetti e materiali sviluppati per programmi spaziali. Magari non lo sappiamo, ma anche sulla nostra tavola ci sono cibi elaborati in primo luogo per uso spaziale: alcuni esempi? Il chewingum senza zucchero, i cibi liofilizzati, i sistemi per la depurazione dell’acqua…e molto altro che scopriremo nel corso della conferenza.
INCONTRO APERTO ALLA CITTADINANZA
SABATO 3 FEBBRAIO – ORE 16,30
Nell’ambito degli incontri aperti alla cittadinanza che l’Università Libera della Val di Cornia organizza in collaborazione con l’amministrazione comunale di Campiglia M.ma, sabato 13 gennaio 2024 alle ore 16,30, è prevista la presentazione del libro di Rossano Pazzagli “UN PAESE DI PAESI” – Luoghi e voci dell’Italia interna. Introdurrà l’evento Giulia Gentile, direttrice dei corsi dell’Università Libera della Val di Cornia e dialogherà con l’autore Monica Pierulivo, direttrice della rivista Nautilus.
Rossano Pazzagliinsegna Storia del territorio e dell’ambiente all’Università del Molise. Esponente della Società dei Territorialisti, è stato direttore dell’Istituto di Ricerca sul Territorio e l’Ambiente “Leonardo” di Pisa, dirige la Scuola di Paesaggio “Emilio Sereni” presso l’Istituto Alcide Cervi ed è condirettore di “Glocale”. Autore di numerose pubblicazioni, per ETS ha curato Il paesaggio della Toscana tra storia e tutela, Buggiano, Il mondo a metà.
L’Italia è un Paese di paesi che da Nord a Sud punteggiano il territorio, ma come dice Rossano Pazzagli “In Italia ci sono tanti sud, anche al Nord; e c’è qualche nord anche nel Sud”, del resto “il Sud non è una questione geografica, ma una condizione, un sentimento che oscilla tra la solitudine e l’inquietudine”.
Il volume mette a nudo le contraddizioni di uno sviluppo squilibrato, proponendo una lettura delle potenzialità delle aree interne italiane in chiave territorialista, rimettendo al centro il territorio e cercando di indicare nuovi sentieri nei paesi antichi.
L’obiettivo principale di questo libro è quindi quello di connettere il lavoro scientifico e l’attività universitaria con il territorio, uscire dai confini disciplinari e accademici per intercettare i bisogni delle comunità e osservarne le pratiche, fare ricerca sui luoghi per contribuire al loro cambiamento, rispettandoli. Infondere fiducia e consapevolezza delle risorse diffuse e latenti dell’Italia rurale, interna, dei paesi.
Giulia Gentile
Direttrice dei corsi
Università Libera della Val di Cornia
Una donna normale che ha vissuto giorni straordinari. Tra vip e miliardi, un marito violento e nuovi amori, gli oroscopi e i tarocchi sono solo un rovescio della medaglia. Ispirata a una storia vera, la vita da romanzo di una maga che ha scalato le vette del successo nell’Italia anni Ottanta e Novanta delle tv private e del Maurizio Costanzo Show.
COMUNICATO STAMPA
INCONTRO APERTO ALLA CITTADINANZA
SABATO 13 GENNAIO – ORE 16,30
Nell’ambito degli incontri aperti alla cittadinanza che l’Università Libera della Val di Cornia organizza in collaborazione con l’amministrazione comunale di Campiglia M.ma, sabato 13 gennaio 2024 alle ore 16,30, è prevista la presentazione del libro di Rossano Pazzagli “UN PAESE DI PAESI” – Luoghi e voci dell’Italia interna. Introdurrà l’evento Giulia Gentile, direttrice dei corsi dell’Università Libera della Val di Cornia e dialogherà con l’autore Monica Pierulivo, direttrice della rivista Nautilus.
Rossano Pazzagliinsegna Storia del territorio e dell’ambiente all’Università del Molise. Esponente della Società dei Territorialisti, è stato direttore dell’Istituto di Ricerca sul Territorio e l’Ambiente “Leonardo” di Pisa, dirige la Scuola di Paesaggio “Emilio Sereni” presso l’Istituto Alcide Cervi ed è condirettore di “Glocale”. Autore di numerose pubblicazioni, per ETS ha curato Il paesaggio della Toscana tra storia e tutela, Buggiano, Il mondo a metà.
L’Italia è un Paese di paesi che da Nord a Sud punteggiano il territorio, ma come dice Rossano Pazzagli “In Italia ci sono tanti sud, anche al Nord; e c’è qualche nord anche nel Sud”, del resto “il Sud non è una questione geografica, ma una condizione, un sentimento che oscilla tra la solitudine e l’inquietudine”.
Il volume mette a nudo le contraddizioni di uno sviluppo squilibrato, proponendo una lettura delle potenzialità delle aree interne italiane in chiave territorialista, rimettendo al centro il territorio e cercando di indicare nuovi sentieri nei paesi antichi.
L’obiettivo principale di questo libro è quindi quello di connettere il lavoro scientifico e l’attività universitaria con il territorio, uscire dai confini disciplinari e accademici per intercettare i bisogni delle comunità e osservarne le pratiche, fare ricerca sui luoghi per contribuire al loro cambiamento, rispettandoli. Infondere fiducia e consapevolezza delle risorse diffuse e latenti dell’Italia rurale, interna, dei paesi.
Giulia Gentile
Direttrice dei corsi
Università Libera della Val di Cornia

Purtroppo per problemi di salute di Rossano Pazzagli la presentazione del libro “Paese di paesi”, prevista per oggi alle 16,30 è rinviata a data da destinarsi.

SABATO 16 DICEMBRE – ORE 16,00
AUGURI PER LE FESTE DI NATALE
L’Università Libera della Val di Cornia Sabato 16 Dicembre alle ore 16,00, presso la Saletta comunale “G: La Pira” di Venturina Terme, augurerà Buone feste a tutta la cittadinanza durante l’evento di presentazione del libro “ASTRONOMIA POP”. Un viaggio tra scienza e immaginario di Emiliano Ricci, giornalista e divulgatore scientifico e scrittore, docente di “Media digitali” all’Università di Firenze e responsabile della comunicazione web della Regione Toscana.
L’astronomia è stata da sempre una delle scienze che ha suscitato maggior fascino sull’uomo, stimolando la curiosità e l’immaginazione di generazioni di scienziati, artisti e pensatori. La sua capacità di fornire una prospettiva sull’universo e sulla nostra esistenza ha avuto un impatto profondo sulla cultura e sulla società, influenzando l’arte, la letteratura, la filosofia, la religione. La meraviglia data dall’osservazione del cielo e dei fenomeni celesti ha portato alla creazione di edifici, monumenti, dipinti, sculture, opere letterarie, brani musicali e film, toccando in pratica ogni forma d’arte. Opere che rappresentano e interpretano il cosmo e il nostro posto al suo interno, offrendo nuove prospettive e spunti di riflessione sulla natura dell’esistenza umana.
Emiliano Ricci ci parlerà anche del Viaggio dei Magi: secondo la tradizione, la cometa guidò i Magi verso il luogo di nascita di Gesù. Ma questa “stella” rappresenta un fenomeno realmente accaduto? Che cosa era: una cometa, una supernova, una congiunzione planetaria? Da secoli storici e astronomi si affannano per cercare di dare risposta a questa domanda, che si accompagna a un altro grande quesito: qual è la vera data di nascita di Gesù?
UNILIBERA in collaborazione con la Commissione Pari opportunità del Comune di Campiglia M.ma, Ass. FIDAPA e Unicoop hanno programmato per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: una settimana di incontri, iniziative e approfondimenti contro la violenza sulle donne, a partire dalla giornata mondiale del 25 novembre fino al 2 dicembre.



Integrazione dell’art. 14, come da Verbale n. 3/2023 dell’Assemblea generale del 7/10/2023
Per problemi organizzativi la gita a Ceveteri, prevista per mercoledì 15 novembre, è rinviata a mercoledì 22 novembre.

Da parte di alcuni soci è stato fatto presente che i pagamenti per le due gite (Peccioli e Cerveteri) sono troppo ravvicinati e che sarebbe meglio distanziarli di più.
Bisogna chiarire che nel decidere le date dobbiamo tenere conto dei tempi che le agenzie e le guide ci danno, infatti chiedono un pagamento anticipato.
Per venire incontro alle necessità dei nostri soci per quanto riguarda la gita a Cerveteri, abbiamo deciso di anticipare noi quanto richiesto dall’agenzia e di rinviare la data per il pagamento a sabato 11 novembre, ma sarebbe importante sapere in anticipo chi intende partecipare.
Cancellazione incontri previsti per giovedì 19 ottobre 2023
Carissimi tutti.
Sono stata informata che domani 19 ottobre la Saletta Comunale sarà occupata dall’Amministrazione comunale per l’intera giornata, pertanto non sarà possibile effettuare i nostri corsi che saranno spostati a data da destinarsi.
Ciao ciao!!!
Il calendario delle lezoni potrebbe avere delle variazioni sia per problemi di utilizzo della Saletta sia per problemi dei docenti, pertanto la Direttrice dei corsi invierà via email ogni settimana il calendario settimanale definitivo, che sarà inserito anche tra gli Articoli Recenti della home page.










Mercoledì andremo per tre giorni in Umbria: ecco che cosa visiteremo
- Foligno, cittadina fondata dagli Umbri a cui seguirono i Romani che ne fecero un loro Municipio e un’importante stazione della Via Flaminia. Distrutta successivamente da invasioni barbariche e riedificata, fu libero comune dall’XI sec. e intorno al 1310 passò sotto la signoria dei Trinci (vicari della Chiesa) e si sviluppò notevolmente. Nel XV sec. entrò a far parte dello Stato Pontificio dove rimase sino al 1860.
- Parco naturalistico delle Fonti del Clitunno che erano al tempo dei Romani considerate sorgenti sacre, luoghi di culto dedicati al Dio Giove Clitunno, furono lodate da Plinio il Giovane in una delle sue lettere e descritte da Virgilio nelle celebri Georgiche. Più tardi, le Fonti comparvero in opere di autori come Corot, Byron e Giosuè Carducci, il quale le consacrò nella sua ode “Alle Fonti del Clitunno”.
- Spoleto, importante centro fortificato degli Umbri, fu colonia romana e poi municipio (90 a.C.), fu poi presidiata prima da Teodorico, re dei Visigoti, e poi dal bizantino Belisario. Nel periodo altomedievale fu capitale del Ducato longobardo. Nel 1155 fu conquistata e distrutta da Federico Barbarossa e, dopo una serie di lotte tra guelfi e ghibellini, fu riconquistata dal Cardinale Albornoz che la assicurò alla Chiesa e ne fece un importante centro dello Stato Pontificio.
- Spello, cittadina, famosa per l’infiorata che si tiene ogni anno a maggio e per il concorso di giugno/luglio “Finestre, balconi e vicoli fioriti”in cui si premiano le migliori composizioni del borgo, da porta Consolare si può visitare piazza del Mercato poi via borgo Sisto 4 e la Cappella Baglioni decorata con un ciclo di affreschi del Pinturicchio e pavimento con maioliche Deruta, Palazzo Urbani Acuti o Palazzo Cruciani, Porta Venere.
- Bevagna. Le mura di Bevagna sono perfettamente conservate e delimitano il territorio del borgo. Si accede tramite quattro porte, che ancora oggi rappresentano le quattro “Gaite”, ovvero i quartieri della città. Insieme alle mura, costruite tra il XIII e il XIV secolo, sono intatte anche le torri. Ogni anno verso fine giugno si tiene il Mercato delle Gaite, festa di stampo medievale che dura ben 10 giorni. Tutta la città viene coinvolta nella rivisitazione della vita a Bevagna tra il 1250 e il 1350e le quattro Gaite si sfidano tra di loro in quattro gare per aggiudicarsi la vittoria del palio.
SABATO 13 MAGGIO 2023
La direttrice dei corsi durante la Cerimonia di chiusura, sabato 13 maggio, ha fatto un resoconto delle attività svolte da Università della Val di Cornia durante questo anno accademico, inoltre ha pubblicato il resoconto del Questionario on line di fine anno accademico effettuato per verificare il gradimento dei soci e gli aspetti positivi e negativi. Tutto questo è racchiuso in questo video.
“LA QUADRATURA DEL CERCHIO: storia millenaria di un Infinito inconoscibile” –
Martedì 7 marzo – Mercoledì 8 marzo
L’Amministrazione comunale di Campiglia M.ma in collaborazione con Unilibera val di Cornia, Lunedì 9 gennaio alle 17,30, presenterà l’anteprima del cortometraggio “Soul of the cross” girato a Campiglia dagli studenti dell’Università americana Champlain College, intervengono Gianluca Camerini, assessore alla cultura del Comune di Campiglia M.ma e John Rasmussen professore dell’Università americana Champlain college .

Pubblico qui il calendario delle lezioni per il periodo 9 Gennaio – 10 marzo, ma sarà possibile che io debba apportare delle variazioni in corso d’opera, in base alle richieste dei docenti o alla richiesta di utilizzo della Saletta da parte dell’Amministrazione comunale. Ogni settimana comunque invierò il calendario settimanale definitivo.
Auguri -Presidente Unilibera Val di Cornia
Cari tutti,
è davvero con grande piacere che vi scrivo questa mail per fare a voi e a tutti i vostri cari un caldo augurio di buon Natale, e di un sereno, felice 2023, ricco di cose buone.
La nostra piccola comunità ha ripreso la vita consueta, abbiamo partecipato e contribuito a iniziative, anche in collaborazione con enti locali; abbiamo riprogrammato uscite: l’impegno per noi è di proseguire e di ampliare le nostre offerte nel nuovo anno.
Ancora sinceri e cari auguri a tutti
Ruggero Stanga
Presidente dell’Università Libera della Val di Cornia
DOMENICA 18 DICEMBRE 2022 – TEATRO DEI CONCORDI
Nell’ambito degli eventi aperti alla cittadinanza, invito tutti al Teatro dei Concordi di Campiglia M.ma, domenica 18 dicembre alle ore 17,00 per assistere allo spettacolo teatrale “A Christmas Carol” letto e raccontato da Giacomo Moscato attore, regista e produttore teatrale, scrittore e commediografo, direttore artistico e docente. Sarà anche l’occasione per augurarci Buone feste!!!L’evento è aperto a tutta la cittadinanza!!
QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO
Ore 17:00 Saletta comunale “G. La Pira”
Il Comune di Campiglia Marittima in collaborazione con Sds Valli Etrusche, Università Libera Val di Cornia e Sezione soci Unicoop Tirreno, organizza la conferenza “Quello che le donne non dicono”.
Saletta comunale “G. La Pira” Venturina Terme. In programma il saluto della Sindaca e interventi di: Marco Paperini public historian e dottore di ricerca, Silvia Battaglini avvocata consulente centro antiviolenza Piombino, Sabrina Fagioli psicologa e psicoterapeuta. Moderatrice Silvia Azzimondi commissione consiliare pari opportunità.

PER UNA COSTITUZIONE DELLA TERRA
Esistono problemi globali che incombono sul nostro orizzonte presente e futuro ma che non fanno parte dell’agenda politica di governi nazionali: il riscaldamento climatico, il pericolo di conflitti nucleari, le disuguaglianze, la morte di milioni di persone ogni anno per mancanza di cibo e di farmaci salvavita, le centinaia di migliaia di migranti in fuga.
Sono problemi che in gran parte dipendono dall’assenza di limiti ai poteri selvaggi degli Stati sovrani e dei mercati globali ma anche dalla loro soluzione dipende la sopravvivenza dell’umanità.
Tuttavia un’alternativa istituzionale e politica è possibile e la sua stella polare è una Costituzione per la Terra. Che non è un’utopia: è l’unica strada per salvare il pianeta.
Di questi temi parla Luigi Ferraioli nel suo libro “Una Costituzione per la Terra”.

Per una Costituzione della Terra. E se l’utopia fosse quella d’immaginare che possiamo farne a meno?
All’iniziativa del 5 dicembre è possibile partecipare anche tramite zoom con questo link:
OTTOBRE-DICEMBRE 2022-2023
ASSEMBLEA SABATO 8 OTTOBRE 2O22
ISCRIZIONI A. A. 2022-2023
Dal 17 ottobre ritorniamo insieme!!!
5 Maggio 2026


Sabato 16 maggio alle ore 16,00, presso la Saletta Comunale di Venturina Terme, si terrà la chiusura dell’anno accademico dell’Associazione Università Libera della Val di Cornia.
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali da parte dell’Amministrazione comunale di Campiglia M.ma.
Ruggero Stanga, presidente dell’Associazione, porgerà i saluti e parlerà ai presenti della realtà e dell’importanza dell’attività di volontariato che Unilibera porta avanti ormai da tanti anni.
La Coordinatrice della Commissione didattica, Giulia Gentile, cercherà di ripercorrere le attività che sono state portate avanti in questo anno accademico, comprese quelle realizzate in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Campiglia M.ma e altre associazioni del territorio, ma anche con la collaborazione di numerosi docenti ed esperti che hanno dato vita ad incontri, conferenze su argomenti di grande interesse culturale.
Non si può dimenticare la Giornata di studio, che si è tenuta sabato 9 maggio “INTELLIGENZA ARTIFICIALE: LA RIVOLUZIONE SILENZIOSA”, in cui sono intervenuti esperti del settore a livello nazionale e non solo, a darci chiarimenti sui nuovi sviluppi scientifici.
La Commissione didattica inoltre presenterà i risultati del questionario effettuato on line, teso a verificare il gradimento dei soci verso le attività effettuate, in modo da avere un punto di riferimento per impostare le attività del prossimo A.A.
Conferenza di Riccardo Azzara – Giovedì 14 aggio 2026
Azzara analizzerà come lo studio dei terremoti del passato sia essenziale per definire la pericolosità di un territorio. Attraverso la sismologia storica, si ricostruiscono gli effetti dei grandi eventi avvenuti nei secoli scorsi per comprendere la frequenza e l’intensità tipica di una determinata area.
Azzara sottolinea che, non potendo evitare il terremoto, l’unica difesa efficace è la costruzione antisismica e la pianificazione urbanistica basata sulla microzonazione sismica (lo studio di come il terreno locale possa amplificare le onde sismiche).
Inoltre Azzara ci parlerà degli strumenti moderni, come le reti di monitoraggio in tempo reale, i sistemi di Early Warning (allerta rapida) e le mappe di scuotimento (shakemaps), utilizzate dalla Protezione Civile per gestire le emergenze.

















































































































































































